Ethereum è la seconda criptovaluta e, stando a quello che dicono gli analisti, non lo rimarrà per molto.

Studiosi da tutto il mondo analizzano quotidianamente le evoluzioni e le variazioni delle quotazioni di Ethereum, traendone varie conclusioni.

Non è difficile, dunque, immaginare che su Ethereum ormai si sappia tutto… o quasi.

Ci sono, infatti, alcune cose, dettagli, che gli analisti non dicono in quanto ritengono ininfluenti ma che potrebbero aiutare notevolmente nella valutazione della criptovaluta.

Mentre si concentrano su dati, numeri, statistiche e valutazioni, in realtà Ethereum e molto di più. Si tratta di un punto che Vitalik Buterin mise in chiaro fin dal principio e che tuttora continua a essere la linea guida principale degli sviluppi della Ethereum Labs.

In questo approfondimento non ti parleremo di qualcosa di necessariamente nuovo.

Ethereum è tra le criptovalute più studiate e analizzate al mondo e risulta essere complesso trovare aspetti completamente inesplorati.

Piuttosto andremo a trattare alcune caratteristiche che vengono costantemente sottovalutate e omesse dagli analisti in base al presupposto che Ethereum, come tutte le altre criptovalute, non necessita di analisi fondamentale.

La quotazione di Ethereum, infatti, non si poggia su un valore intrinseco noto e accuratamente misurabile. Ma questo non vuol dire che le 3 cose che stiamo per proporti non svolgano un ruolo importante nella valutazione e analisi della criptovaluta!

Il business model di Ethereum

A primo acchito sembrerebbe paradossale parlare di business model per una realtà decentralizzata come quella delle criptovalute. Eppure ciascuna di esse presenta un suo business model peculiare.

In che senso?

Il business model delle criptovalute non è altro che il concetto alla base del quale queste sono state costruite e programmate.

Gli analisti spesso si concentrano sui volumi, sulla capitalizzazione e su tutti gli indicatori che derivano da questi due valori fondamentali.

Ma si dimenticano del business model, ovvero lo scopo sulla base del quale è stata programmata la blockchain e il protocollo e che, di conseguenza, modula tutti i movimenti e le innovazioni che nascono in seno all’ecosistema Ethereum.

Ethereum, infatti, è un progetto nato da un gruppo di giovani programmatori, con a capo Vitalik Buterin. Il loro progetto originario era quello di sostituire a una criptovaluta-app, una criptovaluta-smartphone.

Si tratta di un’analogia che lo stesso Buterin propose durante un’intervista. Se il Bitcoin è paragonabile a un’app estremamente ottimizzata, Ethereum deve essere lo smartphone, che permette l’utilizzo di più app e le unisce tramite una sinergia complessa, libera e arbitraria.

Per intenderci, il business model di Ethereum è tanto semplice quanto efficace: creare un ecosistema che si regga sulla blockchain e che permetta la libera nascita e proliferazione di applicazioni pratiche che sfruttano i mezzi del protocollo Ethereum e dei token ERC-20.

Per quale motivo questo punto è così importante? In quanto manifesta l’ovvio in tutta la sua potenzialità: Ethereum è un progetto che potrà crescere fintantoché l’intero settore delle criptovalute risulterà economicamente e socialmente interessante.

I costi di Ethereum

Altro punto che viene spesso considerato inadeguatamente riguarda i costi dell’ecosistema Ethereum. Gli analisti si soffermano su questo punto per lo più quando vanno ad analizzare altre criptovalute o Dapps di nuova generazione nate su blockchain diverse da quelle di Ethereum.

Questo argomento viene utilizzato come giustificazione della ragion d’essere di altri token (vedi ad esempio Dogecoin vs Ethereum o Ethereum vs Litecoin).

Il punto centrale è che i costi della rete Ethereum (il cosiddetto gas, che trova espressione anche e soprattutto nelle commissioni sulle transazioni) sono un elemento centrale.

Le commissioni sopra la media di altre offerte, infatti, impediscono a Ethereum di cadere vittima di una spirale aggressiva di speculazione e di puntare, invece, a una partecipazione più equilibrata.

Il business model di Ethereum, infatti, implica costi di commissione sopra la media proprio in quanto prevede la partecipazione a un ecosistema ricco di servizi.

Ethereum non permette la nascita di progetti qualsiasi ma presenta specifiche di sicurezza ben determinate. Ecco perché Uniswap è il primo DEX al mondo e PancakeSwap, invece, è solo al secondo posto, con una posizione di mercato pari ai 2/3 di quella di Uniswap.

Se la sicurezza è ottimale, costi superiori alla media non sono un problema. Investendo in criptovalute, infatti, si impara che i profitti possono essere recuperati. I token rubati no.

Miners & Validators: la partecipazione a Ethereum

Ulteriore cosa da considerare che gli analisti non prendono sempre in considerazione riguarda i numeri della peculiare partecipazione alla rete Ethereum. Le criptovalute, infatti, pur non producendo utili e avendo un valore intrinseco, comunque prevedono un modello di partecipazione.

Nel caso di Ethereum, uno dei punti che gli analisti non esplicitano riguarda la compresenza di miners e validators e, soprattutto, il particolare fenomeno di trasformazione delle mining pools di Ethereum in staking pool.

Si tratta di una questione particolarmente importante anche perché le mining pools di Ethereum non si concentrano esclusivamente sulla criptovaluta ma si dedicano anche a tutti i principali token ERC-20 (Tether, Chainlink, etc.).

Questo processo di trasformazione di fatto ha portato a un incremento enorme della partecipazione a Ethereum, con un totale di circa 200mila stakers e 14 miliardi di ETH investiti in questa operazione.

L’aggiornamento London ha ulteriormente incentivato questa trasformazione e non vi è dubbio che in futuro questo potrà comportare un significativo aumento delle capacità della rete e della sua disponibilità a occupare sempre nuove e più articolate Dapps.

Il mondo delle Criptovalute è molto complesso, qui su Ethereum-news.it ci impegnamo per offrirti contenuti comprensibili e aggiornati così da aiutarti a capire ciò che accade nell'ecosistema ETH in maniera semplice ed efficace.

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