Venerdì 3 Settembre 2021, il prezzo di 1 Ether è arrivato a superare i 4000$, a seguito di un mese di grande crescita

La domanda di questa moneta è tornata ai livelli di Maggio 2021, prima che un crash del mercato delle criptovalute segnasse l’inizio di diversi mesi di prezzi in calo e generale sfiducia.

A generare entusiasmo, sono intervenuti due fenomeni nel mondo Ethereum. Da una parte l’aggiornamento London (EIP 1559), introdotto all’inizio di Agosto, ha consentito di ridurre il numero di Ether presente sul mercato—e quindi, di spingerne il prezzo verso l’alto—grazie alla pratica di “bruciare” le commissioni di transazione.

In secondo luogo, tutti parlano di (e tutti vogliono) l’ultimo prodotto tecnologico made-in-Ethereum: i Non-Fungible Token, o NFT, introdotti e regolamentati dagli standard ERC-721 e dal successivo ERC 1155.

Nelle ultime settimane, le vendite di questo particolare asset digitale sono aumentate di 10 volte rispetto al mese precedente, confermando un grande interesse da parte di nativi digitali e non. Ma di che cosa si tratta?

Cosa sono i Non-Fungible Token?

I Non-Fungible Token sono un particolare tipo di token crittografico, o di smart contract, che identifica in modo univoco un oggetto digitale attraverso l’inserimento del suo identificativo, l’hash, su una blockchain. Per questo, sono utilizzati principalmente come certificato di autenticità e di possesso di un asset digitale.

 

La creazione di NFT segue una serie di step:

  1. Si parte da un oggetto digitale—una foto, un video, una gif, un brano musicale o persino un tweet—che viene salvato dall’autore. In quanto tale, questo file è composto da una stringa di caratteri in codice binario.
  2. Il file viene poi compresso tramite un processo detto “hashing”, che lo riduce in una stringa di valori più breve che può essere memorizzata su piattaforma di blockchain, detta “hash”.
  3. A questo punto, l’hash viene memorizzato tramite tecnologia blockchain, associato ad una marca temporale che permette di accertarsi dell’autenticità e della proprietà delle opere digitali. Per farlo, l’autore dell’opera deve rivolgersi a un’azienda proprietaria di blockchain, solitamente Ethereum.
  4. A questo punto, opere d’arte digitali o altri tipi di file possono essere venduti in sicurezza, dal momento che l’hash identificativo, che è immutabile, permette di tracciarne i movimenti e costituisce una prova di autenticità che dura nel tempo.

Le applicazioni dei Non-Fungible Token

Il sistema dei NFT garantisce quindi che l’oggetto digitale che decidi di acquistare online sia proprio quello, dal momento che il suo identificativo è unico e non cambia nel tempo. Inoltre, è possibile risalire ai “passaggi di proprietà” degli hash gestiti dall’NFT, così risolvendo eventuali dispute sul possesso del token in un certo momento.

Le Applicazioni dei NFT

Il mercato primario per la tecnologia dei NFT è sicuramente il mercato dell’arte. Per gli artisti digitali e non, i Non-Fungible Token possono rappresentare un’opportunità di guadagno interessante, dal momento che risolvono tre problemi fondamentali: il generale disinteresse verso l’arte in un mondo appiattito dal digitale, i costi crescenti richiesti dagli intermediari, e il rischio che l’opera possa essere falsificata o adulterata.

Altre possibili applicazioni della tecnologia NFT riguardano il mondo dei videogiochi, aumentando sia le possibilità di monetizzare i propri contenuti digitali da parte dei creatori, sia le opportunità per i giocatori di possedere risorse di gioco uniche o in edizione limitata.

Infine, anche i collezionisti digitali possono trarre beneficio dai Non-Fungible Token, che rendono molto più semplice dimostrare il possesso di oggetti digitali. Questa varietà di possibili applicazioni—unita all’entusiasmo già dimostrato dagli investitori—permette di prevedere che quello degli NFT sarà un mercato in crescita costante nel futuro.

Le fragilità del sistema NFT: arte e diritto

Il recentissimo sistema dei Non-Fungible Token presenta ancora, in ogni caso, alcune fragilità. In primo luogo, possedere un NFT non ti rende il proprietario di un’opera d’arte, che rimane comunque del suo creatore, al quale può essere ricollegata in qualsiasi momento.

Potrai però rivendicare un diritto sull’opera stessa, dal momento che grazie alla blockchain sarà sempre possibile dimostrare che hai effettuato l’acquisto.

In secondo luogo, per questioni di spazio disponibile ed energia impiegata, non è possibile immagazzinare su una blockchain file di grandi dimensioni. Per questo, solitamente i Non-Fungible Token contengono soltanto l’hash dell’opera digitale, che rimanda al file originale, insieme ad alcune proprietà.

Le condizioni d’acquisto e i diritti del proprietario, invece, rimangono esclusi dalla blockchain e di solito sono conservati sul sito che intermedia la compravendita.

Questo fa sorgere alcuni dubbi dal punto di vista giuridico. Che cosa avverrebbe, infatti, se la piattaforma di compravendita che ospita il contratto dovesse per qualsiasi motivo venir meno? O se l’URL che rimanda al file originale dovesse smettere di funzionare perché il gestore del sito decide di eliminare alcuni file per fare spazio a nuovi contenuti, o smette di pagare l’hosting?

Alcune soluzioni cominciano già a emergere, come ad esempio l’utilizzo d’indirizzi IPFS (InterPlanetary File System), basati su un file system distribuito. Finché anche un solo host sulla rete ospiterà il contenuto, sarà possibile ritrovarlo. In futuro, però, le stesse piattaforme su cui si effettua lo scambio di NFT dovranno ideare delle modalità attraverso cui poter dare agli acquirenti una “garanzia di sopravvivenza” per poter conquistare le fette di mercato più ritrose.

La NFT-mania: acquistare opere d’arte usando Ethereum

Nonostante alcune incertezze legate alla giovane età della tecnologia dei Non-Fungible Token, si tratta sicuramente della nuova frontiera per i collezionisti digitali. Già nel 2017, una prima ondata di NFT-mania è stata provocata dalla possibilità di acquistare “gattini digitali” sulla piattaforma CryptoKitties.

NFT-Mania: acquistare opere d'arte usando Ethereum

L’unicità delle opere d’arte scambiate tramite NFT fanno sì che alcuni oggetti digitali possano essere venduti a cifre da capogiro. Un esempio è la GIF del Nyan Cat, venduta dal suo creatore Chris Torres per ben 300 Ether, cioè circa 862.000 euro secondo il prezzo di Settembre 2021.

O ancora, a Marzo 2021 il noto artista digitale di Beeple ha venduto la sua opera, “Everydays: The First 5000 Days” per l’equivalente di 70 milioni di dollari tramite la casa d’aste Christie’s. Ma le opere d’arte non sono gli unici oggetti digitali che si possono acquistare: la piattaforma NBA Top Shot permette di comprare momenti storici delle partite di basket della lega più famosa al mondo.

Come posso acquistare NFT?

Per procedere all’acquisto di Non-Fungible Token esistono delle piattaforme specializzate. OpenSea, basata anch’essa su Ethereum, al momento è fra le principali piattaforme per la compravendita di NFT e permette sia di acquistare token che di crearli, mettendo così in vendita le proprie opere digitali.

Esistono anche altre opzioni per acquistare opere d’arte digitali, come Nifty Gateway, Rarible, ed Enjin. Ma OpenSea rimane per ora la più conveniente, dal momento che ospita diverse piattaforme per lo scambio di NFT, qualificandosi sostanzialmente come un eBay dei Non-Fungible Token.

Il procedimento è molto semplice: basta creare un wallet digitale con il quale acquistare Ether. OpenSea permette di scaricare MetalMask, un crypto wallet di facile utilizzo e che è disponibile anche come estensione di Google Chrome. A quel punto, sarai pronto per acquistare o vendere opere digitali.

Acquistare Non-Fungible Token o investire in CFD?

Visto l’interesse generato da questa nuova modalità di scambio di contenuti digitali, sembra proprio che gli NFT possano costituire la modalità di compravendita di oggetti digitali del futuro. Bisogna però tenere a mente che non si può investire né speculare sui NFT proprio perché sono, per loro natura, non fungibili.

Per questo motivo, se vuoi realizzare grandi guadagni investendo su piattaforme di scambio di criptovalute, investire in Bitcoin o Ethereum rimane ancora la scelta migliore. Quanto alla scelta fra le due principali monete attualmente presenti sul mercato, è ora facile notare non soltanto che Ethereum ormai da un anno a questa parte cresce più rapidamente di Bitcoin, ma anche che offre possibilità d’investimento più variegate e flessibili.

Infatti, questa piattaforma di blockchain non si presta solo allo scambio di criptovalute, ma permette anche la creazione di contratti intelligenti, di cui un’evoluzione sono proprio i Non-Fungible Token. Per questo, sembra che sia destinata a crescere esponenzialmente nei prossimi anni, superando persino il Bitcoin, sinora considerato “l’oro digitale”.

Ma il semplice possesso di Ether potrebbe non essere sufficiente per realizzare i margini di guadagno che desideri. Inoltre, anche se il trend è quello di una grande crescita, il mercato delle criptovalute rimane volatile. Per mettere al sicuro il tuo investimento sia in un bull che in un bear market, investire in CFD (Contract For Difference, o contratti per differenza), può essere un’ottima alternativa.

Per farlo puoi semplicemente utilizzare le piattaforme per il trading di Ethereum Plus 500, OBRInvest e numerose altre. Nonostante i CFD siano uno strumento finanziario complesso, presentano numerosi vantaggi rispetto al semplice acquisto di criptovaluta da mantenere nel proprio wallet sperando in una futura crescita:

  • Basse Barriere all’Entrata. Con i CFD, si possono realizzare guadagni importanti senza dover investire una grande quantità di capitale. La possibilità di utilizzare la leva finanziaria riduce ulteriormente le barriere all’entrata.
  • Rapidità del Sistema. Molto spesso, le transazioni su Ethereum hanno bisogno di tempo per essere processate e verificate. Investendo in CFD, non possiedi l’asset originale, ma stai semplicemente “scommettendo” sul suo prezzo. Questo ti permette di aprire e chiudere posizioni praticamente all’istante.
  • Guadagna Anche con un Mercato in Decrescita. Investire in CFD ti permette di guadagnare anche quando il prezzo di un asset scende, adottando una posizione “short”. Grazie a questo, anche in momenti in cui il mercato è in difficoltà, potrai continuare a realizzare un margine di guadagno. Cosa puoi chiedere di meglio?

Il mondo delle Criptovalute è molto complesso, qui su Ethereum-news.it ci impegnamo per offrirti contenuti comprensibili e aggiornati così da aiutarti a capire ciò che accade nell'ecosistema ETH in maniera semplice ed efficace.

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