In un periodo in cui il mercato criptovalutario sta assumendo sempre più rilevanza sia per piccoli traders retail che per investitori istituzionali, è giusto non lasciarsi sfuggire le valute digitali più performanti. A tal proposito, è possibile subito tirare in ballo Ethereum; uno dei progetti più innovativi a cui fanno riferimento, ormai, già migliaia di persone.

Dopo il lancio di un progetto (DAO), la piattaforma venne colpita da un attacco informatico: come si vedrà in seguito, ciò causò una scissione che ha condotto alla nascita sia di ETH che di ETC (Ethereum Classic).

Ciò significa che gli investitori possono decidere a quale delle due crypto puntare, ma qual è la scelta migliore? E quali sono le differenze tra ETC ed ETH? Chiunque sia alla ricerca di domande a tali quesiti, è nel posto giusto: lo scopo di questo approfondimento è delineare qual è il ruolo giocato sul mercato tanto da Ethereum quanto da Ethereum Classic, andando a definire quale potrebbe essere la scelta migliore per i propri investimenti.

Seguici, dunque, in questo nuovo approfondimento firmato Ethereum News, l’unico sito in Italia interamente dedicato agli approfondimento del mondo Ethereum e dintorni.

Che cos'è Ethereum classic?

Prima di iniziare, è bene fare chiarezza su un ulteriore argomento: per ottenere dei risultati soddisfacenti dalle operazioni finanziarie condotte sulla seconda crypto più importante al mondo, è giusto prestare attenzione alle modalità con cui investire. Nel dettaglio, si presenteranno delle soluzioni tra cui scegliere in base alle proprie preferenze, ma anche in linea con le proprie capacità: exchange di criptovalute e piattaforme di trading CFD.

Ethereum classic: cos’è?

Ethereum Classic potrebbe esser definita come una seconda versione di Ethereum, contraddistinta sia da una blockchain propria che da una crypto su cui investire.

In realtà, Ethereum Classic è così definita in quanto si basa ancora sulla prima versione del progetto, infatti non è più gestita dal team principale che lavora, da sempre, alla creazione di questo nuovo e sempre più utile ecosistema appartenente al campo della Finanza Decentralizzata (DeFi).

Attualmente, le capacità e le funzioni di Ethereum Classic sono ampiamente limitate rispetto alla rete Ethereum più avanzata, nonostante sia presente ufficialmente dal 2016. A tal proposito, è interessante chiarire che la prima estrazione di Ethereum Classic è avvenuta il 20 luglio del medesimo anno, a seguito del noto hard fork che ha causato una vera e propria scissione nella comunità.

Bisogna ugualmente pensare alla blockchain di Ethereum Classic come un’eredità del progetto stesso, in quanto si tratta pur sempre di una piattaforma decentralizzata e open-source da cui realizzare o scambiare smart contracts (Contratti Intelligenti).

La storia di Ethereum Classic

Per comprendere al meglio le differenze tra ETH e ETC è necessario fare un passo indietro e ripercorrere gli eventi che hanno condotto alla nascita di Ethereum Classic.

Il tutto prende il via con un progetto denominato DAO (Decentralised Autonomous Organization), un sofware implementato come Contratto Intelligente. Lo scopo era semplicemente quello di dar vita ad una community, rendendo acquistabili i nuovi token DAO.

Ethereum Classic: la sua storia

Dopo qualche mese, vennero scoperte alcune falle nel sistema: la conseguenza furono degli attacchi informatici da parte di hacker, i quali riuscirono ad accaparrarsi i fondi investiti sul nuovo network Ethereum. Il furto fu pari a $50 milioni, ovvero circa 3,6 milioni di ETHER.

Il dibattito nacque proprio nel momento in cui la community si rese conto che, seppur richiedesse tempo, era possibile sfruttare ulteriori processi per recuperare quanto perso. Il procedimento per poter far ciò era un hard fork, ovvero un aggiornamento che obbligava i traders ad utilizzare una nuova versione del software, in quanto implica un cambiamento nei codici con cui vengono scritte le crypto.

Mentre gli ideatori di Ethereum e gran parte della comunità decisero di approfittare di questi aggiornamenti e una minoranza ha continuato ad utilizzare la piattaforma originale, minando la prima tipologia di ETHER. Grazie a queste dinamiche, a partire dal 2016 un gruppo di persone ha deciso di continuare ad operare mediante una piattaforma decentralizzata, non soggetta al fork, continuando a diffondere sul mercato quelli che vengono definiti Ethereum Classic.

ETC e ETH: quali sono le differenze?

Dopo aver presentato l’interessante storia che riguarda la scissione di Ethereum, è bene capire quali sono le differenze tra Ethereum ed Ethereum Classic.

In prima istanza, è bene comprendere che si tratta di progetti pur sempre allineati e legati tra loro: entrambe le piattaforme sono decentralizzate e consentono la creazione di Dapp e di smart contracts.

Inoltre, funzionano secondo dei meccanismi abbastanza simili: Ethereum Classic segue il protocollo Proof-of-Work. Sebbene sia presente anche su Ethereum, questo è un passaggio graduale e recente, in quanto prediligeva il sistema PoS (Proof-of-Stake).

Una differenza sostanziale che divide ETH da ETC è il fatto che, questi ultimi, sono sottoposti ad un limite massimo di unità. Infatti, l’emissione totale possibile varia tra i 210 e i 230 milioni per Ethereum Classic, mentre Ethereum non prevede un tetto massimo di crypto da poter emettere sul mercato.

Queste informazioni servono per iniziare a comprendere che, ora come ora, Ethereum Classic presenta limiti e svantaggi ormai superati dalla nuova blockchain Ethereum.

Il ruolo di mercato di Ethereum Classic

Per comprendere ancora meglio il divario esistente tra le due crypto, è importante definire il ruolo di mercato di Ethereum Classic.

Prima di qualsiasi altra cosa, è doveroso affermare che Ethereum gode di una posizione predominante rispetto al “clone”. Infatti, è possibile comparare la capitalizzazione di mercato tra le due:

  • Ethereum Classic ha una market cap di $890 milioni;
  • Ethereum ha una market cap di $164 miliardi;

Tali dati si riferiscono a febbraio 2021 e servono per evidenziare come, nonostante Ethereum Classic possa ancora crescere sul mercato, è difficile che riesca a predominare su un blockchain più all’avanguardia.

Inoltre, è possibile presentare i minimi e i massimi storici di ETC per comprenderne, ancora meglio, la ruolo giocato sul mercato agli occhi dei traders:

  • Minimo Storico: 0.38 EUR durante il 2016;
  • Massimo Storico: 147.95 EUR; risultato ottenuto di recente, ovvero durante il maggio 2021. Si tratta di una crescita del +11969.75% durante questi ultimi 5 anni.

Quest’ultima appare una statistica sicuramente incoraggiante per tutti gli investitori interessati ad investimenti proiettati verso il medio/lungo termine.

Investire in ETC o ETH: qual è la scelta migliore?

Per capire qual è la scelta migliore su cui investire, si può iniziare paragonando i risultati relativi alle singole crypto. Dunque, dal grafico qui inserito, si vede un confronto diretto tra l’andamento di Ethereum vs Ethereum Classic:

Quale scelta è migliore: investire in ETC o ETH?

Come si può notare, mentre ETH Classic ha perso il 4,83% del proprio valore dopo diversi momenti di instabilità e incertezza, Ethereum ha raggiunto delle performances davvero notevoli, mostrando un’ interessante fase rialzista relativa all’ultima parte del grafico.

Per quanto ormai anche ETC abbia una community alle proprie spalle che, dal 2016 continua a supportare il progetto iniziale dell’intero ecosistema Ethereum, sono numerosi gli esperti che ritengano che non possa reggere la sfida con ETHER.

In effetti, Ethereum Classic presenta ancora I limiti e le debolezze iniziali, offrendo una blockchain estremamente rallentata e che non può ricevere i medesimi aggiornamenti di Ethereum. Tutto ciò, trasportato all’andamento di ETC sul mercato, si traduce con delle flessioni negative sia per ciò che riguarda la capitalizzazione di mercato, che per i volumi di trading.

In conclusione, ETHER dispone di chances concretamente maggiori rispetto ad ETC di posizionarsi sul mercato e rivelarsi una scelta conveniente per i propri investimenti.

Come ottenere profitti da ETC e ETH: le modalità di investimento migliori

A prescindere dalla sfida ETH vs ETC, è fondamentale decidere con quale modalità di investimento accedere al mercato criptovalutario. Di norma è bene ponderare attentamente sulle strategie, il profilo di rischio e il capitale iniziale di cui si dispone per decidere quale percorso intraprendere.

Per investire in Ethereum/Ethereum Classic, le opzioni più consuete sono:

  • Exchange di criptovalute;
  • Piattaforma di trading CFD.

In entrambi i casi, bisognerà assicurarsi che si tratti di servizi affidabili, ovvero autorizzati e regolamentati da apposite autorità di controllo. Nel caso degli exchange, è innegabile che siano maggiormente esposti ad attacchi informatici e malfunzionamenti, rispetto ad una piattaforma di trading CFD che gode di certificazioni da parte di enti dal calibro della CySEC, il cui scopo è tutelare i traders e i loro interessi.

Nonostante ciò, si tratta di soluzione valide di cui si stanno per evidenziare le rispettive caratteristiche, in modo che ognuno possa scegliere quella più adatta alle proprie necessità.

Investire con gli exchange

Investire su ETH/ETC con i migliori exchange di criptovalute significa utilizzare una piattaforma online con cui poter comprare e vendere Ethereum e conservare i propri asset digitali in appositi wallet online.

In linea generale, i servizi migliori appaiono utilizzabili anche da coloro che sono alle prime armi, in quanto prevedono la presenza di grafici aggiornati in tempo reale ed interfacce user-friendly per garantire i massimi livelli di operatività.

Sicuramente una nota dolente relativa agli exchange riguarda le commissioni: basate sui volumi di trading, molto spesso risultano difficilmente sostenibili per piccoli investitori indipendenti. Allo stesso modo, con gli exchange si potranno effettuare operazioni unidirezionali: si potrà solo acquistare o vendere una crypto, senza possibilità di effettuare negoziazioni di natura speculativa.

Bisogna prestare attenzione anche ad un altro aspetto: è essenziale assicurarsi che gli exchange supportino la propria valuta di base (fiat), affinché non vengano applicati anche costi per il tasso di cambio.

Speculare con le piattaforme di trading CFD

Rispetto alle brevi informazioni appena presentate, speculare su ETH/ETC con le migliori piattaforme di trading online CFD potrebbe essere la scelta migliore. Il motivo di tale considerazione deriva dalla natura versatile ed elastica con cui gli strumenti derivati appena citati, comunemente denominati come “Contratti per Differenza”, si adattano a qualsiasi tipologia di asset class e, naturalmente, alle più disparate strategie di trading da poter adottare per approfittare di qualsiasi movimento di mercato.

Investire su una crypto come Ethereum secondo tale modalità consente, prima di tutto, di non inserire l’asset nel proprio Ethereum wallet: in breve, ciò consente di trarre profitto dalle fluttuazioni di valore riportate, sfruttando una peculiarità intrinseca al mercato criptovalutario, ovvero la volatilità giornaliera.

In realtà, il vantaggio maggiore è quello che prevede la possibilità di vendere allo scoperto: operazione con cui poter puntare anche al ribasso di un asset, ottenendo ugualmente dei risultati positivi nonostante eventuali deprezzamenti.

Un’altra interessante proposta delle migliori piattaforme di trading riguarda lo strumento della leva finanziaria: è possibile applicare la leva per moltiplicare i rendimenti ottenibili da qualsiasi posizione si copra sul mercato, iniziando ad ingranare come dei professionisti nonostante si parta da capitali esigui.

Ogni intermediario finanziario che offre una piattaforma CFD, rende disponibile anche un conto demo gratuito: si tratta di un account di prova con cui familiarizzare con la piattaforma scelta, oppure verificare l’impatto delle tattiche operative elaborate senza preoccuparsi dei rischi. Infatti, si utilizzerà del credito virtuale su mercati aggiornati in tempo reale.

Un aspetto particolarmente apprezzato dagli investitori riguarda le commissioni di trading, in quanto l’unica cifra da fronteggiare è tecnicamente conosciuta come “spread”. Trattandosi semplicemente del divario tra quotazione iniziale e finale di un asset, è facile intuire che si tratta di una somma che non limita le proprie possibilità.

Grazie a queste breve informazioni, è stato facile porre l’accento sui vantaggi ed i benefici da trarre operando attraverso un broker di trading CFD affidabile e professionale, con cui potersi approcciare alle migliori occasioni dei principali mercati finanziari, tra cui quello delle valute digitali.

Leggi anche: XTB & Ethereum: Recensione completa (Pro e contro)

Investire in Ethereum classic conviene?

Ci sono diverse ragioni che spingono sia gli analisti che investitori di tutto il mondo a dare priorità ad Ethereum piuttosto che ad Ethereum Classic. Quest’ultima, infatti, viene spesso identificata come una valuta digitale di minore importanza, dalla capitalizzazione di mercato e dai volumi di trading nettamente inferiori rispetto ad ETH.

Purtroppo, riprendendo anche le diverse opinioni Ethereum Classic, sono sorte alcune preoccupazioni da parte dei traders. Tra queste, sembra che nell’aria aleggi un’ondata di scetticismo sempre maggiore verso l’andamento futuro di ETC: negli ultimi periodi, la crypto non ha riportato alcuna crescita consistente sul mercato.

Se si considera che il mercato delle criptovalute è un florido terreno per effettuare negoziazioni intraday, con cui sfruttare anche le più piccole variazioni di prezzo, è chiaro che da questa prospettiva investire in Ethereum Classic non è la scelta più conveniente.

Il consiglio è quello di valutare attentamente le operazioni da effettuare, cercando di cavalcare i trend principali riportati da Ethereum Classic che, nonostante tutto, è pur sempre un’alternativa alle crypto major.

Investire in ETC o ETH? Le opinioni degli esperti

Prima di giungere a delle conclusioni, è bene approfondire l’argomento della guida presentando anche quelle che sono le opinioni degli esperti riguardo la sfida ETC vs ETH.

Sicuramente, come già ampiamente dibattuto, Ethereum Classic non è una crypto da eliminare completamente dal proprio piano di trading. Le previsioni per il 2021 secondo alcuni esperti non appaiono così negative: ETC potrebbe cavalcare ancora dei trend rialzisti, ma si tratta di questioni da dover valutare con più attenzione.

Al contrario, le previsioni future su Ethereum appaiono molto più chiare. Infatti, è già ben radicata la consapevolezza che il progetto possiede infinite potenzialità di crescita: tutto ciò, non può non riversarsi positivamente anche sul valore ETH.

Le maggiori occasioni di crescita sono previste quando Ethereum 2.0 sarà definitivamente lanciato sui mercati, apportando delle importanti novità nel campo della Finanza Decentralizzata, ormai già conquistato dal team che lavora alla blockchain da anni.

A confermare tali tesi subentra il supporto che numerose personalità di spicco stanno conferendo ad Ethereum: di recente, il CEO della multinazionale NVIDIA ha espresso il proprio parere verso tale crypto. In sintesi, ha affermato che Ethereum possa essere il futuro delle valute digitali, soprattutto nel momento in cui verrà definitivamente effettuato il passaggio al sistema Proof of Stake.

In conclusione, il panorama non sembra affatto diviso in questo caso: ETH vs ETC è una sfida vinta in partenza dalla crypto che rappresenta il progetto più all’avanguardia, sicuro e promettente tra i due.

Considerazioni finali

Nonostante le differenze tra ETC ed ETH, all’apparenza non siano così abissali, in realtà giocano un ruolo essenziale per definire la posizione di mercato occupata da entrambe le crypto. ETH vs ETC vede la predominanza assoluta di Ethereum, una blockchain che detiene delle concrete opportunità di crescita ed espansione, mentre il futuro di Ethereum Classic è costellato da incertezze e instabilità di mercato.

Intanto, è bene ricordarsi che per investire su una delle due crypto, si potrà utilizzare sia un exchange che una professionale piattaforma di trading online CFD. In quest’ultimo caso, i principianti godranno di tutto il supporto necessario per inserirsi correttamente sul mercato, analizzando autonomamente i vantaggi relativi sia ad ETH che ad ETC.

Se vuoi saperne di più leggi la guida: Ethereum Consigli

FAQ ETH vs ETC: Domande frequenti

Cos’è Ethereum Classic?
Ethereum Classic è considerato come un “clone” o una crypto minoritaria rispetto al progetto a cui appartiene. Nasce dopo la scissione della community Ethereum e ancora oggi, rientra tra le valute digitali più scambiate sul mercato.

Conviene investire in Ethereum Classic?
Sebbene sia una valuta digitale caratterizzata da frequenti fasi incerte di mercato e sia realmente complesso ricavare una visione futura esaustiva sull’andamento di ETC, è comunque un’opzione da non scartare a priori.

ETH vs ETC: qual è la scelta migliore?
Senza dubbio, investire in Ethereum comporterebbe dei profitti più certi rispetto ad ETC, in quanto si tratta di un progetto che sta assumendo sempre più importanza nel settore della Finanza Decentralizzata, ma che sta dimostrando anche la propria utilità per clienti privati e aziendali. La crescita e l’espansione del progetto non faranno altro che conferire un ruolo predominante alla crypto ETH sul mercato, così come dimostrano anche i pareri degli analisti del settore.

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