Hai mai sentito parlare di wallet Ethereum o portafoglio Ethereum?

Se la risposta è positiva, sai già che si tratta di particolari applicazioni che ti consentono di gestire la criptovaluta in modo molto semplice, compiendo operazioni come il controllo del saldo, l’invio della valuta digitale ad altri portafogli, e così via.

Per coloro che invece non sono a conoscenza delle caratteristiche del portafoglio Ethereum, o volessero semplicemente saperne di più del wallet Ethereum, in questa guida di Ethereum News abbiamo inserito tutto quello che serve:

  • cos’è un wallet e a cosa serve per Ethereum
  • quali sono i vari tipi di wallet che puoi usare per Ethereum
  • come trasferire gli Ether tramite wallet
  • quali soluzioni di wallet Ethereum puoi trovare su Google Play
  • quali sono le migliori alternative ai wallet tradizionali.

Ciò premesso, andiamo con ordine e affrontiamo tutti questi punti con chiarezza e trasparenza!

Prima di iniziare se stai pensando di investire in Ethereum, ti ricordiamo che puoi leggere anche la nostra guida sulle previsioni su Ethereum, per capire i prossimi sviluppi di questo progetto e se vale la pena investirci. Buona lettura!

Cos’è un wallet e perché ne hai bisogno per comprare Ethereum

Come in parte abbiamo anticipato qualche riga fa, i portafogli Ethereum sono specifici servizi che ti consentono di conservare la criptovaluta ETH in modo semplice e riservato, passo fondamentale se stai valutando di comprare Ethereum.

Pensa ai wallet Ethereum come se fossero veri e propri portafogli, con la differenza che al suo interno non potrai tenere nient’altro che unità di ETH, la criptovaluta del progetto Ethereum, salvo il caso che l’applicazione non abbia degli appositi “scomparti” dedicati ad altre criptovalute come Bitcoin.

Dunque, il portafoglio è per certi versi una sorta di contenitore dal quale potrai gestire il tuo denaro, effettuare operazioni di invio degli Ether ad altri portafogli e, naturalmente, ricezione degli stessi verso il tuo indirizzo.

Da quanto sopra, ne deriva che avere un portafoglio Ethereum è indispensabile per poter possedere e gestire la tua criptovaluta. E proprio per questo motivo non dovresti sottovalutare la necessità di scegliere con attenzione e consapevolezza il tuo prossimo wallet.

Cerchiamo di capire insieme quali siano le principali tipologie di wallet Ethereum, quali siano le loro caratteristiche e quali le migliori alternative.

Prima, però, ricorda che qualsiasi sia il tipo di wallet Ethereum che sceglierai, le informazioni che ti serviranno per utilizzarlo sono principalmente due:

  • indirizzo pubblico, ovvero un codice alfa numerico che identifica il proprio account. È molto simile al funzionamento di un codice IBAN per un conto corrente bancario, considerato che potrai comunicarlo liberamente per ricevere denaro. Rispetto all’IBAN, però, ti servirà anche per inviare dei fondi
  • chiavi private, che invece costituiscono una sorta di password utile per disporre le operazioni dal tuo conto, e che non dovrai rivelare a nessuno.

Chiarito questo breve aspetto, sono tre i principali tipi di portafoglio Ethereum che puoi usare:

  • portafoglio online
  • portafoglio offline
  • portafoglio hardware.

Portafoglio online Ethereum

I portafogli online Ethereum sono creati e gestiti da siti internet specializzati in grado di mettere a disposizione della propria clientela dei wallet pratici da usare, senza dover installare nulla nel proprio PC.

Si tratta però di soluzioni che non rappresentano certamente le ideali per chi ama la sicurezza, considerato che non garantiscono la tutela che – come vedremo – propongono i wallet offline e, soprattutto, quelli hardware.

Dunque, anche se è vero che nel corso degli anni i wallet online hanno acquisito una crescente affidabilità, è anche vero che tra le varie alternative a tua disposizione, questa è quella maggiormente vulnerabile a possibili attacchi.

Gli esempi di wallet online non sono certamente pochi. Una buona gamma è per esempio offerta dagli exchange più in vista del pianeta, come Coinbase, che propone ai suoi clienti un servizio wallet a valere anche su Ethereum. L’utilizzo della piattaforma di portafoglio elettronico di Coinbase è semplice e intuitivo.

Se invece non vuoi usare un wallet online proposto da un exchange, ma un servizio terzo, allora puoi puntare su diversi fornitori qualificati, come ad esempio Cryptonator, che permette le transazioni in circa 20 diverse criptovalute.

Portafoglio offline Ethereum

La soluzione del wallet offline è certamente una delle più gettonate dagli utenti, considerato che permette di gestire i propri fondi in criptovalute senza bisogno di alcun intermediario e, soprattutto, senza dover necessariamente mantenere aperta una posizione online.

Il funzionamento dei portafogli offline Ethereum è piuttosto semplice, considerato che è sufficiente installare un apposito software sul proprio computer e “salvare” i propri fondi sul proprio hard disk. In questo caso, un rischio che si correrà è quello di consentire l’accesso al proprio disco fisso da parte di malintenzionati, sia fisicamente che attraverso delle incursioni con malware & co. nel momento in cui il personal computer è connesso alla rete.

Un altro rischio che si corre in questo caso è quello della distruzione del supporto fisico. A questo si può comunque ovviare realizzando delle copie di backup da conservare in unità di archiviazione che siano diverse dalle memoria del proprio pc (e, magari, in una cassetta di sicurezza).

Ciò premesso, i wallet offline sono davvero tantissimi. In tal senso, i migliori software sono rappresentati da Exodus, che consente la gestione di molte diverse criptovalute tra cui – appunto – Ethereum, o Jaxx, uno dei più utilizzati in tutto il mondo.

Per certi versi, una via intermedia tra i portafogli online e offline è rappresentata dai wallet Ethereum su Google Play, app che installano sul tuo smartphone dei portafogli elettronici in cui potrai conservare comodamente le tue criptovalute. Ma convengono?

In realtà, il livello di sicurezza offerto dalle app non sembra essere il più elevato. Fermo restando l’elevato numero di app “fake” che sono state scovate nel corso dei mesi, e che hanno messo a repentaglio il patrimonio criptovalutario degli investitori, le violazioni che vengono effettuate su smartphone sono ancora maggiori di quelle che possono essere effettuate sugli altri portafogli offline. Meglio pertanto ricorrere a soluzioni alternative!

Portafoglio hardware Ethereum

Soprattutto per chi ha ingenti quantità di criptovalute da conservare in modo sicuro e protetto, una delle soluzioni migliori è certamente quella del wallet hardware, dispositivi fisici che consentono di gestire il proprio portafoglio offline.

Si tratta di dispositivi simili a delle chiavette USB, che hanno diversi livelli di autenticazione e che garantiscono pertanto una maggiore tutela per il titolare delle criptovalute. Per esempio, nel momento in cui occorre disporre un pagamento o un trasferimento di fondi, bisognerà digitare anche il codice di sicurezza mostrato sull’apparecchio.

Ricordiamo altresì che ci sono ulteriori vantaggi che potrebbero condurre molti titolari di criptovaluta a puntare su questo genere di soluzioni:

  • il costo dei principali wallet hardware è sempre più basso, e oggi è possibile disporre di un wallet di prima fascia sotto i 100 euro
  • l’utilizzo è molto semplice e pratico, e può altresì essere personalizzato in modo davvero pratico
  • trattandosi di dispositivi molto piccoli e leggeri, possono essere portati con sé o messi al sicuro dove si desidera.

Per quanto concerne i migliori wallet hardware Ethereum, un punto di riferimento è certamente rappresentato dal ventaglio di prodotti Ledger, come il Ledger Nano S. L’alternativa principale è quella di Trezor, che da oltre sei anni costituisce una delle migliori opzioni per chi vuole conservare in sicurezza le proprie valute digitali.

Come trasferire gli Ether dal wallet?

Le operazioni di trasferimento degli Ether tramite wallet avvengono in pochi e semplici passaggi, che dipendono principalmente dal funzionamento del portafoglio selezionato, e dall’account di riferimento.

Di norma tutte le operazioni di gestione del wallet Ethereum online sono effettuabili tramite browser, dopo essersi autenticati con le proprie credenziali.

Nel caso in cui si opti invece per un wallet Ethereum offline, sarà sufficiente visualizzare il proprio portafoglio e gestirlo con i pulsanti previsti dalla piattaforma. Nel caso di Exodus, ad esempio, è possibile cliccare su “Receive” per creare un codice da inviare all’utente che deve inviarti del denaro, “Send” per inviare denaro a un indirizzo di destinazione da indicare.

I wallet offline permettono inoltre di effettuare un backup di sicurezza: consigliamo di effettuare frequentemente questa operazione per porsi al riparo da qualsiasi problematica inerente eventuali problemi di accesso all’hard disk.

Funzionamento simile anche per quanto attiene i wallet hardware, per i quali sarà richiesto il possesso fisico del dispositivo, e i livelli di autenticazione previsti (es. OTP).

Leggi anche: Contratti Ethereum: tutto ciò che devi sapere sugli smart contract ETH

Conclusioni: quale wallet scegliere?

A margine di questo approfondimento probabilmente ti starai domandando quale sia, allora, il miglior wallet Ethereum italiano o, meglio, il miglior wallet Ethereum per gli investitori italiani.

Ebbene, in estrema sintesi:

  • se hai molte criptovalute da tenere in portafoglio, meglio optare per un wallet hardware da tenere in un luogo sicuro e riservato;
  • se non hai molte criptovalute e puoi disporre di un pc che non è connesso alla rete, puoi optare anche per un wallet offline;
  • l’opzione dei wallet online è certamente la più pratica, ma anche la più rischiosa.

C’è però una buona alternativa all’aprire un wallet Ethereum presso un exchange o un fornitore terzo, ed è naturalmente costituita dalla possibilità di usufruire dei servizi di un broker CFD che possa permetterti di gestire in maniera comoda, protetta e riservata tutti i tuoi investimenti criptovalutari senza correre il rischio di gestire un Ethereum wallet app nelle modalità di cui sopra.

Parliamo naturalmente della possibilità di aprire un account in un broker CFD abilitato al trading criptovalutario, che possa permetterti di prendere posizione su Ethereum, Bitcoin e le altre criptovalute senza dover necessariamente possederle, ma investendo mediante strumenti finanziari derivati.

Così facendo potrai evitare costi e rischi legati al possesso delle criptovalute, e sfruttare tutti i vantaggi del trading CFD in modo efficace e gratuito!

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