Ethereum è ormai da tempo la seconda valuta digitale per capitalizzazione di mercato, superata solamente da Bitcoin.

Questo ha attratto l’interesse di numerosissimi investitori, soprattutto appartenenti alla generazione dei Millennial, tendenzialmente diffidenti rispetto alle Banche Centrali e alla finanza tradizionale e sempre alla ricerca di nuovi metodi per far crescere i propri risparmi.

Ad oggi si stima che—nonostante la diffidenza delle istituzioni finanziarie tradizionali verso il settore delle criptovalute—la metà dei milionari Millennial investa almeno il 25% del proprio patrimonio in valute digitali. Ma l’aspetto forse più interessante del mercato delle criptovalute è che non è accessibile solo per chi ha grandi capitali da investire.

Al contrario, le valute virtuali permettono a chiunque abbia anche dei piccoli risparmi di poter accedere a numerose opzioni: dal semplice acquisto di criptomoneta sino alle attività finanziarie più complesse. Sempre più persone quindi scelgono gli investimenti in criptovalute per diversificare la destinazione dei propri risparmi e vederli crescere nel tempo.

Naturalmente, non tutte le valute digitali sono uguali. Per quanto accomunate da grandi potenzialità di guadagno e dalla peculiare volatilità del mercato delle valute virtuali, alcune criptomonete presentano determinate caratteristiche che ne fanno opzioni d’investimento maggiormente solide. Vediamo quindi quali sono le peculiarità di una di queste: Ethereum.

Perché dovrei investire proprio su Ethereum?

Esistono diverse ragioni che rendono Ethereum una fra le valute digitali più appetibili per il trading in criptovalute nel 2021:

  • A differenza di Bitcoin, non si tratta solo di una valuta digitale. La tecnologia blockchain di Ethereum, infatti, permette di creare applicazioni decentralizzate (dapp) per operare contratti intelligenti. Questo permette alla rete Ethereum di avere una serie di applicazioni potenziali, tanto che si pensa di adottare reti blockchain, anche a livello dell’Unione Europea, per gestire la pubblica amministrazione in futuro. Naturalmente, ciò farebbe aumentare la domanda di Ether e, di conseguenza, il prezzo.
  • L’introduzione, attualmente in corso, di Ethereum 2.0 rappresenta un punto di svolta per la rete. Infatti, gli sviluppatori stanno lavorando per creare 64 nuove catene da aggiungere alla rete blockchain. Questo permetterà di suddividere l’enorme quantità di dati archiviata sui nodi della rete in gruppi più piccoli, aumentando sensibilmente la velocità delle transazioni. Dal momento che il costo delle transazioni si basa sul principio della domanda e dell’offerta, una maggiore rapidità nella verifica delle stesse implica meno congestione sulla rete, e costi ridotti.
  • Passaggio dell’algoritmo di consenso da Proof of Work (PoW) a Proof of Stake (PoS). Con l’aggiornamento London, implementato ad Agosto 2021, il ruolo dei miner è stato sensibilmente ridotto. A verificare le transazioni, infatti, saranno ora gli stessi possessori di Ether. Questo ha un ulteriore impatto positivo sia sul costo delle transazioni, sia sulla sostenibilità ecologica della creazione di nuova valuta. Il consumo energetico del mining di criptovalute, infatti, è diventato una preoccupazione sempre più pressante: minare Bitcoin, ad esempio, richiede la stessa energia di un Paese come Cile o Argentina.
  • In ultimo, molti analisti prevedono che Ether potrebbe raggiungere il valore di 10mila dollari entro la fine del 2021. Anche al netto di previsioni tanto brillanti, in generale le previsioni su Ethereum sono rosee. In questo senso, bisogna ricordare che a differenza delle valute tradizionali—il cui valore è garantito dalle Banche Centrali—le criptovalute basano il loro valore essenzialmente sulla fiducia dei mercati. Per questo, opinioni su Ethereum molto positive possono essere un buon indicatore di una futura crescita.

Sulla base delle informazioni disponibili, è chiaro che il solo fatto di possedere Ethereum possa essere una buona fonte di guadagno. In primo luogo, però, è ben noto che il mercato delle criptovalute è soggetto a una volatilità del tutto peculiare. In secondo luogo, investire le proprie criptovalute è una buona opzione se si vuole beneficiare sia della loro crescita “naturale” che di eventuali interessi. Vediamo quindi quali sono i modi migliori per effettuare investimenti in criptovalute con buoni rendimenti nel 2021.

1. Investire su Ethereum con i CFD con OBRInvest

La prima opzione che va segnalata è quella d’investire su Ethereum con i CFD (Contratti per Differenza) di OBRInvest, una delle migliori piattaforme per il trading in criptovalute. Prima di parlare delle peculiarità di questa piattaforma di trading, è opportuno spiegare che cosa si intende per CFD, e perché sono un’opportunità d’investimento interessante, soprattutto quando si parla di trading in criptovalute.

Investire su Ethereum con i Contratti per Differenza di OBRInvest

Un Contratto per Differenza è uno strumento finanziario derivato in base al quale un acquirente e un venditore si scambiano la differenza di valore di un certo asset (detto sottostante), maturata dal momento dell’apertura a quello della chiusura del contratto. In parole semplici, non vai a comprare un titolo, un’azione, o un asset, ma a “scommettere” su quello che sarà il suo prezzo alla scadenza del contratto.

Puoi tenere una posizione “long“, e quindi guadagnare puntando sull’aumento di prezzo del sottostante, o al contrazio adottare una posizione finanziaria “short“, guadagnando se il valore del sottostante si abbassa. Quali sono i vantaggi di un investimento in criptovalute effettuato con i CFD?

  • In primo luogo, utilizzare una piattaforma d’investimento online come OBRInvest per fare trading con i CFD ti permette di realizzare guadagni anche ragguardevoli con un piccolo capitale di partenza. Infatti, investire in CFD ti dà la possibilità di fare trading senza avere bisogno di possedere l’asset sottostante. La possibilità di utilizzare la leva finanziaria, inoltre, riduce ancor di più sia le barriere all’ingresso, sia le prospettive di guadagno.
  • In secondo luogo, si tratta di una modalità estremamente flessibile per effettuare investimenti in criptovalute, permettendoti di aprire o chiudere una posizione finanziaria 24 ore su 24, in qualsiasi momento. In questo modo, avrai sempre pieno controllo sul capitale investito.
  • Infine, e forse in modo ancor più importante, vanno tenuti in considerazione i possibili guadagni. Se ti limiti a possedere una certa quantità di Ether, infatti, sarai soggetto alle naturali oscillazioni del mercato delle criptovalute. Al contrario, siccome i CFD permettono di guadagnare sia quando il valore del sottostante cresce, sia quando diminuisce, sarai meno esposto alle variazioni di prezzo di Ethereum.

Sebbene investire in CFD—in quanto attività speculativa—richieda una buona dose di ricerche per ridurre il livello di rischio, su OBRInvest potrai trovare tutte le informazioni che ti servono per partire: da una guida per principianti su come comprare e vendere Ethereum sino a consigli utili per ottenere il massimo rendimento col capitale investito utilizzando una serie di strumenti finanziari.

Si tratta inoltre di un broker regolamentato, con cui i tuoi risparmi sono al sicuro. La facilità di utilizzo insieme alla varietà di opzioni d’investimento offerte rende OBRInvest il miglior broker online per investire in CFD su Ethereum.

2. Fare Staking su Ethereum 2.0

La seconda opzione per realizzare guadagni con Ethereum è quella dello staking su Ethereum 2.0. Come delineato prima, infatti, la piattaforma decentralizzata sta oggi vivendo una profonda trasformazione. Il passaggio dal metodo di consenso Proof of Work a quello Proof of Stake, infatti, non soltanto permetterà di ridurre il consumo di energia e di aumentare la velocità delle transazioni, ma consegnerà effettivamente il potere di verifica nelle mani dei possessori di Ether.

Per fare staking su Ethereum, però, è necessario avere un capitale a disposizione di almeno 32 ETH, per un valore che a Settembre 2021 supera i 90mila euro. Si tratta di una somma inaccessibile per la stragrande maggioranza dei piccoli risparmiatori e investitori. Per questo motivo, molte piattaforme di exchange di criptovalute hanno deciso di offrire il cosiddetto staking pool.

Fare Staking su Ethereum 2.0

In questo modo, diversi investitori possono mettere insieme il quantitativo di Ether da loro posseduto per raggiungere una somma sufficiente per poter agire da validatori sulla rete blockchain. Il procedimento è veramente semplice: è sufficiente avere un wallet di Ethereum e seguire le istruzioni sulla piattaforma di exchange per mettere in stake i propri Ether.

Questa opzione d’investimento era già presente per altre criptomonete, quindi non si tratta di una novità assoluta. La differenza del pool staking in 2.0 è che i fondi investiti non possono essere sbloccati fino al lancio della piattaforma blockchain rinnovata, cosa che potrebbe richiedere ancora più di un anno. Questo significa che non avrai più accesso al tuo capitale? Non necessariamente.

Fra le migliori piattaforme per l’exchange di criptovalute troviamo, ad esempio, Binance, che permette di convertire i propri ETH in BETH, un token scambiato per una ratio di 1:1 con Ether e che può essere usato per effettuare pagamenti, scambi con altra criptovaluta e operazioni finanziare. Al termine della fase di lancio di Ethereum 2.0, potrai finalmente riscattare i tuoi Ether.

I ritorni sull’investimento sono solitamente esposti dalle piattaforme exchange e possono risultare abbastanza interessanti. Ovviamente, non si parla dei livelli di guadagno che si possono ottenere con il trading in CFD o con lo staking tradizionale. Inoltre, l’APY (Annual Percentage Yield, cioè il rendimento percentuale annuo) è piuttosto variabile: su Binance ad esempio, il valore previsto varia fra il 4,90 e il 21,60%. Si tratta comunque di un buon modo per mettere a frutto i propri Ether.

3. Il Trading “Classico” di Ethereum

Un’altra opzione quando si tratta d’investire in Ethereum è quella del trading in senso tradizionale. Investire con strumenti derivati come i CFD permette di realizzare guadagni senza necessariamente possedere degli Ether. Si tratta quindi di un’opzione migliore per chi non è interessato all’acquisto di criptovalute reali, ideale per beneficiare della volatilità delle valute digitali senza esporsi eccessivamente.

Se, invece, vuoi “scommettere” su Ethereum acquistando degli Ether, una scelta interessante è sicuramente quella di creare un wallet di Ethereum e acquistare monete virtuali da utilizzare per il trading. Esistono ormai moltissimi exchange di criptovalute che permettono di effettuare acquisti di valuta digitale con commissioni molto basse e in tutta sicurezza.

Una volta compiuto questo semplice passo, sarà possibile decidere se mantenere gli Ether nel tuo portafoglio, se utilizzarli per effettuare acquisti, scambiarli per valute fiat o effettuare il trading vero e proprio. Il trading in criptomonete ti permette di comprare e vendere una valuta digitale scambiandola con altra criptovaluta, approfittando delle oscillazioni dei prezzi relativi per effettuare di volta in volta dei guadagni.

Il coefficiente di rischio si riduce in parte rispetto alle operazioni di speculazione finanziaria ma, allo stesso tempo, anche le possibilità di guadagno rimangono piuttosto limitate. Inoltre, va considerato che è necessario un investimento considerevole sia in termini di tempo che di formazione per “rimanere sul pezzo” e riuscire a effettuare le operazioni giuste al momento giusto. Infine, il costo delle operazioni stesse può incidere negativamente sui potenziali ricavi.

Ad ogni modo, si tratta di un’opzione da non trascurare, a condizione di avere il giusto tempo da dedicare agli exchange e la necessaria expertise per scegliere il momento giusto per effettuare le operazioni e sfruttare tutte le potenzialità di Ethereum!

Il mondo delle Criptovalute è molto complesso, qui su Ethereum-news.it ci impegnamo per offrirti contenuti comprensibili e aggiornati così da aiutarti a capire ciò che accade nell'ecosistema ETH in maniera semplice ed efficace.

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