Durante gli ultimi periodi, la criptovaluta ETH sta giocando un ruolo sempre più significativo sul mercato, riportando risultati così allettanti da attirare un numero sempre più consistente d’investitori. Ma, cosa abbiamo imparato dal passato: investire si o no in Ethereum?

È meglio investire o no su Ethereum?

La verità è che è difficile fornire una risposta ben precisa: ogni investitore approccia ai mercati in maniera differente, scovando strategie e tattiche basate sulla propria esperienza per trarre il meglio dai propri investimenti.

Tuttavia, è pur sempre possibile ripercorrere il passato di ETH, così da comprendere quali sono gli errori da evitare se si ha realmente intenzione di approfittare del potenziale insito nelle valute digitali. Almeno questo è il consiglio di noi di Ethereum News!

Ethereum investire o no: cosa abbiamo imparato dal passato?

Il token ETH viene lanciato sul mercato come rappresentante dell’omonimo progetto risalente al 2015, per cui nel corso degli anni, sono stati effettuati numerosi studi per delineare alcune caratteristiche basic della criptovaluta in questione.

Purtroppo, non è raro che un investitore incappi in errori a cui non potrà rimediare a causa di scelte non ponderate, soprattutto nel momento in cui si decide di aprire una posizione senza aver attentamente studiato la situazione di mercato.

Partendo da tale presupposto, è naturale avvertire la necessità di comprendere se Ethereum sia un investimento conveniente oppure no, soprattutto durante un periodo in cui sembra aver conquistato il mercato criptovalutario, accelerando così rapidamente la propria corsa in salita, da mettere persino in ombra il diretto rivale: i Bitcoin.

Per poter direzionare correttamente degli investimenti su ETH e costruire un wallet ideale che combini, in maniera equilibrata rischi e profitti, bisognerà valutare alcune particolarità relative all’andamento della crypto sul mercato e alle soluzioni migliori di cui doversi servire.

Cosa abbiamo imparato dal passato: ETH non può crescere per sempre

La prima questione da dover chiarire riguarda il comune e, naturalmente, erroneo pensiero secondo il quale una crypto come ETH, durante delle fasi rialziste, possa continuare il proprio rally senza imbattersi in alcun ostacolo.

Purtroppo non è così: dal passato, abbiamo imparato che Ethereum è una valuta digitale soggetta a diverse oscillazioni di prezzo.

Più tecnicamente, si tratta di ciò che viene definita come “volatilità giornaliera” ed è una caratteristica che ha condotto diversi investitori a commettere degli errori irreparabili.

In effetti, è una questione che può facilmente essere estesa all’intero mercato delle monete virtuali: sono suscettibili a numerosi fattori esterni da cui derivano, come conseguenza diretta, delle brusche ma continue variazioni di prezzo.

Per maggiore chiarezza, è possibile visionare un grafico che mostra l’andamento di ETH durante gli ultimi tre anni:

L'andamento di ETH negli ultimi tre anni

L’immagine evidenzia spesso delle fasi altalenanti per la crypto, con una crescita progressiva ma lenta: ETH ha stabilito i propri risultati migliori durante il 2021. Per questo motivo, dal passato abbiamo imparato che non possiamo lasciarci trasportare dall’entusiasmo, ma è necessario effettuare una corretta analisi finanziaria prima di puntare il tutto per tutto su ETH.

Ci sono stati diversi casi in cui la crypto è schizzata alle stelle, crollando poco dopo, o comunque mostrando dei movimenti correttivi al ribasso.

In questo frangente, entra in gioco l’importanza della modalità d’investimento giusta: speculare su ETH è la chiave per approfittare delle fluttuazioni di prezzo che, anche sul brevissimo termine, possono compromettere le strategie prestabilite.

Leggi anche la guida: Ethereum consigli

Fare trading online su ETH: la soluzione migliore per approfittare della volatilità giornaliera

Per ricollegarsi a quanto appena affermato, bisogna mettere in rilievo quella che si rivela la soluzione più adatta per speculare sulla valuta virtuale in questione: fare trading online CFD. In effetti, grazie a tali strumenti finanziari derivati, è possibile godere di margini di manovra molto più ampi rispetto alle tradizionali modalità d’investimento.

In primis, è importante sottolineare che con i CFD (Contracts for Difference) è possibile puntare a un asset senza inserirlo direttamente nel proprio portafoglio online. Di conseguenza, si potrà negoziare su un bene di mercato, come Ethereum, e generare profitti dalle oscillazioni di prezzo che riporta dal momento dell’apertura a quello di chiusura della posizione.

Il vantaggio maggiore, però, riguarda la duplice chance per inserirsi sul mercato: grazie ai CFD, gli investitori hanno l’occasione di puntare al ribasso, ovvero di procedere con la vendita allo scoperto per chiudere in positivo nonostante la situazione non appaia delle migliori.

In questo caso, il deprezzamento di ETH non comprometterà il capitale investito, ampliando le opportunità di guadagnare speculando sulla crypto. In conclusione, dal passato abbiamo imparato che non è opportuno pensare che ETH sia destinato a una crescita continua nel tempo, sebbene molte volte le previsioni su Ethereum appaiano favorevoli, in quanto ci sono numerosi fattori in ballo che possono farne variare l’andamento sul mercato.

A ciò consegue, come unica soluzione, quella di utilizzare una piattaforma di trading online CFD autorizzata e regolamentata per poter sfruttare, a proprio favore, qualsiasi direzione ETH imbocchi sul mercato.

Ethereum si o no? Non investire valutando solo il prezzo della crypto

In passato, aleggiava un certo scetticismo verso ETH: una valuta digitale nata da un progetto all’avanguardia, il cui potenziale non ha sempre rispettato l’effettivo valore di mercato ETH. In effetti, il passato è stato utile per comprendere che non bisogna investire basandosi esclusivamente sul prezzo relativo a un asset.

Infatti, la rapida crescita di ETH ha spiazzato numerosi traders: in realtà, il rally in salita è motivato dall’espansione della blockchain Ethereum, in costante miglioramento per attirare molteplici utenti in tutto il mondo.

Questo significa che sono davvero molti gli investitori che si pentono di non aver dato una possibilità a Ethereum, criptovaluta ormai ben consolidata sul mercato: in termini di market cap (capitalizzazione di mercato) è seconda solo al Bitcoin, ma nessuno nega che possa persino superare i record ottenuti dalla prima valuta digitale lanciata durante il 2009.

Non a caso, ultimamente si è registrato un aumento dei volumi di scambio su ETH: un rialzo della domanda, come ben si sa, comporta un aumento della quotazione.

Il consiglio maggiormente elargito da investitori professionisti è il seguente: bisogna considerare l’intero background che contraddistingue un asset per valutarne la convenienza, senza soffermarsi esclusivamente al prezzo che al momento presenta sul mercato.

A tal riguardo, bisogna porre l’accento sullo studio di due discipline che, da sempre, si rivelano il supporto principale da cui i traders partono per direzionare i propri investimenti:

  • Analisi tecnica;
  • Analisi fondamentale.

Quest’ultima è la materia che comprende lo studio dei fattori esterni che possono incidere sul normale andamento di un asset, da cui poter valutare la stabilità e il valore di un asset, avendo una panoramica ben più ampia di quella relativa esclusivamente all’andamento riportato sul mercato.

Investire in Ethereum: come non commettere errori

Il passato un po’ burrascoso di ETH non ha mai compromesso il reale potenziale della valuta digitale, di cui molti hanno dubitato, ma che per altri si è rivelato un punto di partenza per inserirsi sul mercato.

Per evitare di commettere errori dai propri investimenti in ETH, è possibile ricapitolare alcune linee-guida seguite dai più esperti:

  • Scegliere l’opzione d’investimento più adatta alle caratteristiche di ETH: come già accennato, il trading online CFD si dimostra l’unica soluzione per approfittare della volatilità giornaliera della crypto;
  • Non farsi ingannare dalle fasi rialziste: una crypto come ETH è tanto volatile quanto liquida, per cui bisogna monitorare con costanza i movimenti che esegue sul mercato per capire come e in che modo applicare strategie consone all’andamento della crypto;
  • Studiare e considerare vari fattori: basarsi esclusivamente sul prezzo di mercato non è sufficiente per valutare la concreta convenienza di un asset.

Sulla base di quanto appena affermato, risulta altrettanto importante chiarire che sono emerse alcune particolarità nel corso del tempo. Ad esempio, la correlazione con i Bitcoin: alla discesa di questa, ETH sembra rafforzarsi e viceversa.

Anche questo aspetto evidenzia nuovamente l’importanza di studiare e approfondire diversi aspetti del mercato, in modo da garantirsi esecuzioni corrette e remunerative.

Leggi anche la guida: investire in Ethereum o Bitcoin? Confronto

Ethereum investire sì o no: considerazioni finali

Ethereum è un investimento conveniente, ma è necessario far tesoro del percorso che ha contraddistinto la crypto durante il passato per avere la certezza di limitare i margini di rischio.

Pertanto, si ribadisce l’importanza di attuare delle scelte ponderate sulla base di studi e analisi approfonditi, in modo da non limitare le proprie chances di profitto a causa di qualche battuta d’arresto nella crescita della valuta digitale qui in analisi.

Da questa breve considerazione emerge anche come la scelta della giusta modalità d’investimento sia essenziale per assicurarsi operazioni flessibili e che si adattino alla natura di ETH.

Adottando prospettive più ampie e valutando tutti gli aspetti che entrano in gioco nella quotazione Ethereum, le possibilità che sia ancora una scelta remunerativa sono ancora elevate.

Leggi anche la guida: Ethereum Plus500, per capire se può essere il broker giusto per le tue esigenze

FAQ Ethereum investire si o no: Domande Frequenti

Cosa ci ha insegnato il passato di ETH?

Il lungo percorso realizzato dalla seconda criptovaluta più importante al mondo ETH ha insegnato agli investitori che, per posizionarsi correttamente, c’è bisogno di considerare molteplici fattori.

Tra questi, è importante ricordarsi che Ethereum è una criptovaluta suscettibile a numerose fluttuazioni di prezzo anche sul brevissimo termine, per cui bisogna fare il possibile per adattarsi alla volatilità giornaliera che contraddistingue, in realtà, l’intero mercato.

Qual è la migliore soluzione per investire in ETH?

Dopo svariati anni, la maggior parte degli investitori si rivela concorde nel ritenere il trading online CFD è la soluzione migliore per investire in ETH.

In effetti, si tratta dell’unica modalità da cui poter generare profitti dalle oscillazioni di prezzo riportate, ma anche per vendere allo scoperto e ottenere dei risultati positivi nonostante la situazione di mercato apparentemente negativa.

Investire in Ethereum: si o no?

Investire in ETH è una scelta conveniente, così come le opinioni e le esperienze di numerosi traders dimostrano. Nonostante ciò, bisogna impegnarsi per studiare e analizzare tutti gli aspetti legati alle criptovalute per effettuare operazioni che possano rivelarsi proficue.

Il mondo delle Criptovalute è molto complesso, qui su Ethereum-news.it ci impegnamo per offrirti contenuti comprensibili e aggiornati così da aiutarti a capire ciò che accade nell'ecosistema ETH in maniera semplice ed efficace.

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